VINICIO CAPOSSELA

Cantautore fantasmagorico, poeta, scrittore, ma anche illusionista e uomo-spettacolo, ha debuttato nel 1990 con il disco All’una e trentacinque circa sotto l’egida di Renzo Fantini (Targa Tenco Opera Prima), premio che gli verrà attribuito altre tre volte negli anni successivi.

Dopo i primi dischi “pre-biografici”, da Canzoni a Manovella (2000) in poi rivolge la sua attenzione a temi più universali, spesso ispirati alla grande letteratura, da Melville a Céline a Dante a Omero.

Lavori come Ovunque Proteggi, Da Solo e Marinai Profeti e Balene vengono messi in scena come opere totali. Nel 2004 pubblica per Feltrinelli Non si muore tutte le mattine, da cui trae uno spettacolo di teatro d’ombre e le Radiocapitolazioni trasmesse da Radio 3. Alla Grecia e al rebetiko, “più che una musica, un modo di vivere”, dedica i suoi lavori più recenti: il disco Rebetiko Gimnastas, il film Indebito girato insieme al regista Andrea Segre, presentato in anteprima al festival di Locarno e proiettato al cinema con enorme consenso di pubblico e critica, e il libro Tefteri, taccuino dei conti in sospeso, pubblicato dal Saggiatore.

La scorsa estate ha visto Capossela impegnato in diversi progetti: presenta un nuovo spettacolo nello stupefacente scenario di Villa Adriana, Il Carnevale degli Animali e altre bestie d’amore, che lo vede protagonista insieme al Trio Amadei ed ai solisti della Vianiner Philarmoniker, e produce per la prima volta un album di musiche per sposalizi Primo Ballo della Banda della Posta, con cui si esibisce in tour tutta l’estate.

Sul tema dello sposalizio, inoltre, incentra la prima edizione del Calitri Sponz Fest, viaggio nel mondo dello sposalizio, da lui diretto.

www.viniciocapossela.it