Paolo Simonazzi: ghironda, organetto, fisarmonica, zampogna lucana 6 palmi  a chiave

Emanuele Reverberi: violino, cornamusa, piva

Il progetto musicale dei “D’Esperanto” ricerca nelle tradizioni musicali europee (Italia, Francia, Isole Britanniche) un suono originario ed antico che affianca, in perfetta amalgama, a nuove composizioni.

Un originale progetto di ricerca e di riproposta, nel contempo innovativo ma ben inserito nel solco della tradizionale popolare, che si esprime in una musicalità intensa e giocosa che caratterizza fortemente gli spettacoli del gruppo.

La formazione ha suonato in prestigiosi festival e rassegne tra le quali: TraMonti (RE), REC Festival d’autunno (RE), Festival della tammorra e del tamburello (Giffoni Valle Piana – Salerno), Tarantella Power (Caulonia – Reggio Calabria), Festival Radicazioni (Alessandria del Carretto – Cosenza).

Nel 2019 partecipa alla realizzazione del film “L’Appennino che suonava” ideato da Bruno Grulli e per la regia di Alessandro Scillitani, reinterpretando in chiave moderna il repertorio della musica tradizionale  dell’Appennino emiliano.

 

 

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